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Oman

Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti

La prima associazione che si fa, pensando all’Oman, è forse, quasi sicuramente, il deserto. Distese infinite immerse nel silenzio, nella pace. Io stessa non avrei mai pensato che un paesaggio fatto solo di sabbia potesse darmi sensazioni così profonde.

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Sharqiyah Sands

Che sia composto dalle alte dune sabbiose o da paesaggi più rocciosi, il deserto offre esperienze uniche, è una tappa obbligata da inserire, che siate a nord o a sud, per più o meno giorni.
Occorre visitare il deserto in Oman.

Wilfred Thesiger “Sabbie Arabe”

“Mi arrampicai in cima alla duna e mi stesi pacificamente al sole, centoventi metri al di sopra del pozzo. Il desiderio di intimità è qualcosa che i bedu non comprenderanno mai; è qualcosa verso cui proveranno sempre un’istintiva diffidenza. Mi è stato spesso domandato dagli inglesi se mi fossi mai sentito solo nel deserto, e mi sono chiesto quanti minuti ho passato da solo negli anni in cui vi ho vissuto. Vero è che la peggiore solitudine è di essere soli in una folla. Mi sono sentito solo a scuola, e in città europee dove non conoscevo nessuno, ma non mi sono mai sentito solo tra gli arabi”

I deserti omaniti

L’Oman, possiede ben tre deserti, uno di questi è la distesa di sabbia più grande del mondo.

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Deserti omaniti

Il cuore dell’Oman è costituito dal vasto deserto delle Sharqiyah Sands sicuramente il più conosciuto dai turisti che atterrano a Muscat perché è quello che si visita se appunto ci si trova nel nord del paese.

E’ noto tra i locali anche come Wahiba Sands, dal nome della tribù di beduini che lo popolano. La dune cambiano colore ad ogni ora del giorno e della notte, incredibile come in uno stesso punto il deserto assuma sfumature più o meno ocra o più o meno rosse a seconda della luce ma anche della stagione.

Questo deserto è certamente il più visitato per una serie di motivi, il primo perché é organizzato bene a livello di servizi, strutture e attività da fare che poi vedremo sotto; il secondo perché è raggiungibile in sole due ore da Muscat e quindi può essere toccato anche in giornata, anche se ovviamente il mio consiglio spassionato è quello di dormirci almeno una notte.

Il secondo deserto di sabbia più importante dell’Oman, che poi in termini di dimensioni sarebbe il primo al mondo, è il deserto del Rub’ Al-Khali, il cui nome arabo significa “Quarto Vuoto” perché la leggenda dice che quando Allah divise la terra in quattro parti, fece il cielo, la terra, il mare e non riempì la quarta.

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Rub Al Khali
Nicoletta Vittori la donna dei deserti 675x1200 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Nicoletta Vittori nel Rub Al Khali

Il quarto vuoto oggi occupa un territorio di 650mila chilometri quadrati, suddiviso fra Oman, Arabia Saudita, Yemen ed Emirati. Le spettacolari dune di sabbia che il vento sposta ad una velocità di 30 chilometri all’anno, superano talvolta i 250 metri d’altezza e fra queste ghiaia, gesso e a volte acqua paludosa.

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Dune del Rub Al Khali

Infine c’è un terzo deserto in Oman che in realtà nessuno conosce e risulta anche scomodo da raggiungere, ovvero il deserto di Jiddat al-Harasis, proprio “incastrato” tra i due precedenti.

Non si tratta di un deserto di sabbia ma essenzialmente di roccia, ed è uno dei siti più importanti al mondo per la concentrazione di meteoriti qui ammassati. Oltre a questi, si trova paradossalmente un certo numero di uccelli (170 specie) e anche il famoso orice d’Arabia che purtroppo si era estinto in natura nel 1972 ma che, grazie ad un progetto di conservazione, è stato reintrodotto.

Inoltre, sono presenti numerose altre specie , come il caracal e le volpi rosse.

Come visitare il deserto in Oman. Fai da te o con guida?

Se decidete per il self drive, prima di tutto vi servirà un fuoristrada. Il deserto delle Sharqiyah è quello, come già detto, più facile da raggiungere, in genere si entra da Al Wasil.
All’interno delle Wahiba Sands, ci sono alcuni percorsi a valle battuti, che lo tagliano longitudinalmente da nord a sud e che consentono di raggiungere i lodges o i camp che comunque sono concentrati nel margine settentrionale.

Guida nel deserto 1200x900 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Guida nel deserto delle Wahiba Sands

In alternativa potete sempre lasciare l’auto alle porte del deserto, Al Wasil, Al Mintrib e farvi gestire il transfer dalla struttura presso la quale pernotterete, a meno che non decidiate di fare camping in autonomia.

Per salire sulle dune invece, meglio affidarsi alle guide locali sia che siano freelance contattate da voi o che sia il camp stesso che, su vostra richiesta, offra questo servizio. I beduini sanno come guidare ed eventualmente come uscire dagli insabbiamenti.

Ovviamente consiglio di fare dune-bashing con gli esperti che hanno 4×4 e che possono permettersi di azzardare. Inoltre, vale la pena salire a tramonto per godere di una meravigliosa vista che spazia sull’infinito orizzonte sabbioso, è qualcosa di magico, magari sorseggiando un buon caffè arabo.

Tramonto nel deserto 1200x797 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Tramonto nel deserto. L’ora migliore

Diverso è invece il discorso il Rub Al Khali, dove non esistono strutture all’interno e quindi si può visitare in tre modi.

Il primo è quello di prendere parte ad un viaggio organizzato da alcuni tour operator locali, di Muscat e Salalah, che attraversano il deserto dalla capitale a sud e viceversa, ovviamente pernottando in campi mobili allestiti.
Si tratta di un percorso lungo che richiede il pernottamento, all’interno del deserto, di almeno 4 notti.

Il secondo è quello di arrivare a Salalah con volo o via terra, tramite una panoramica strada costiera per poi raggiungerlo in autonomia con fuoristrada.

Il terzo modo è quello di fare un’escursione giornaliera dal capoluogo con una guida locale.

Desertro del Rub Al Khali 1200x797 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Dune del Rub Al Khali

Da Salalah, le agenzie turistiche, propongono sempre dei pacchetti che includono anche la visita ad Ubar, la città paragonata ad un Atlantide della sabbie, ancora avvolta nel mistero. Servono due ore ad andare e due ore a tornare; oppure si può sfruttare la formula con pernottamento, ma non si ha una vasta gamma di scelte, quindi il campeggio è l’opzione più usata.

Beduino che sale una duna 797x1200 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Bedouin lifestyle
Deserto Wahiba Sands 1200x842 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Sharqiyah Sands

Questo deserto ha la consistenza della sabbia diversa rispetto a quella delle Sharqiyah ed è più facile rimanere insabbiati con la macchina.

In entrambi i casi potete contattarmi per avere nomi di guide locali freelance.
Tenete a mente anche una cosa, se decidete di raggiungere il deserto in autonomia, non occorre solo saper guidare, ma bisogna conoscere anche la macchina che si guida, che ovviamente sarà un fuoristrada o un pick up, al quale, prima di entrare, bisogna sgonfiare le gomme, per poi rigonfiarle una volta usciti.

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Le “porte” del deserto

Il terzo deserto in genere si visita solo quando si fa la traversata da nord a sud o volendo, se state guidando lungo la bellissima strada costiera in self drive, ad altezza Duqm potete fare una deviazione (comunque di 170 Km) per raggiungere Hayma e poi scendere di altri km, ma anche qui vi serve una guida locale, oltre al 4×4.

Insomma, per la mia personale esperienza, è quasi tassativo affidarsi a qualcuno.

Dove dormire nel deserto

Nel deserto delle Wahiba Sands avrete l’imbarazzo delle soluzioni. Quella che fa al caso vostro sarà anche decisa dal budget a vostra disposizione.

I camp o comunque le strutture si trovano tutti nella porzione più settentrionale del deserto.

Camp Wahiba Sands 1200x797 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Camp nelle Sharqiyah Sands

Tipologie strutture

Nel deserto delle Sharqiya Sands, lo spartano spesso non si abbina con l’economico. Anzi, molte tende beduine spartane non sono per nulla economiche seppure non ci sia bagno privato e a volte neanche elettricità, se non quella data dal generatore che la sera spengono.

In questi camp il prezzo è a discrezione dei proprietari, i beduini, le genti del deserto che decidono di affittare la loro “casa”. Variano anche nelle tipologie di tende e anche nell’arredamento interno, ma il gusto è appunto una questione personale.

Campo beduino 1200x900 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Campo beduino autentico

Comunque, è sicuramente in questi che si respira la vera atmosfera beduina da deserto perché di fatto si vive come un locale. Dunque tende nere, bagni esterni in cabine o tende-bagno e cucinetta essenziale.
Il fine è vivere in pieno la natura, gli spazi, il cielo stellato, senza tanti fronzoli.

I camp economici: prezzi che si aggirano in media intorno ai 90€ / 120€ in tenda doppia con colazione e cena. Bagno esterno in comune. Barbecue sempre disponibile.

  • Sandglass Camp
  • Safari Desert Camp. Più strutturato del precedente
  • Al Reem Desert Camp. Più curato e ricco nei particolari

I camp livello medio: prezzi che si aggirano in media intorno ai 130€ / 170€ in tenda/camera doppia, bagno privato, Mezza pensione.

  • Arabian Oryx Camp. Camp grande con tutti i servizi, Pasti a buffet
  • Starry Domes Desert Camp. Il classico camp instagrammabile. Camere all’interno di geodome con vetrata panoramica. Solo colazione. Anche i beduini azzardano con nuove tipologie di strutture.
  • Sama Lodge. Pasti a buffet. Camp davvero piacevole e tipico. La chicca, il cinema sotto le stelle vista dune.
Geotende deserto 1200x900 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Soluzioni alternative deserto

I camp livello costoso e lusso: prezzi che si aggirano dai 200€ / 400€ in tenda/camera doppia con bagno privato. Servizi extra di cene private a lume di candela e tante altre esperienze esclusive.

  • Alsarmadi Camp. Tende stile yurta arredate con gusto. Bagno privato e un’area giochi per bambini. Fornisce un servizio di biciclette per esplorare la zona
  • Desert Nights Camp. Uno dei più bei lodge delle Wahiba. Camere in bungalow anche con piscina panoramica vista dune. Mezza pensione con cucina continentale. Wifi gratuito e aree relax con spettacoli e musica dal vivo.
  • Thousands Nights Camp. Un lodge di lusso, con piscina. A mio avviso architettura un pò troppo appariscente e ingombrante per un ecosistema così intimo, ma le coccole sono assicurate.

Oltre a questa lista di strutture, ci sono compagnie e tour operator che gestiscono Glamping di lusso su richiesta e alcuni di questi comunque sono fissi. I prezzi di alcuni Glamping arrivano anche a 1000€ a notte, a tenda.

Infine la soluzione più economica di tutte è il campeggio libero con la propria tenda a igloo dove si vuole.

Bedouin Camp 1200x900 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
The Sands Desert Camp. Rub Al Khali
Tenda Rub Al Khali 675x1200 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Tenda doppia

Nel deserto del Rub Al Khali, lato omanita ovviamente, le soluzioni di prenottamento si riducono drasticamente, se non che si azzerano. All’interno non esistono strutture, ma solo alcune opzioni collocate alle prime dune, tra queste segnalo The Sands Desert Camp, ovvero un camp con le solite tende nere molto essenziali, ma comunque un’ottima base per esplorare poi il deserto durante il giorno e assistere al tramonto o all’alba senza fare la sfacchinata di fare un’escursione in giornata da Salalah.

Mentre nel terzo deserto non ci sono strutture ma solo nei luoghi di snodo.

Cosa fare nel deserto in Oman

Generalmente nel deserto si arriva orario tramonto, perché è il momento più bello, magari dopo una giornata passata al mare o in un wadi a nuotare.

I tour operator, i camp e le guide offrono un’ampia gamma di escursioni e attività. Tra queste le escursioni a dorso di cammello, dune-bashing, ovvero guida avventurosa sulle dune con discesa quasi in verticale, gite in quad, passeggiate, sand-boarding e infine visite agli insediamenti beduini.

Accoglienza beduina 1200x900 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Accoglienza beduina
Beduino 1200x879 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Amur Ali, l’uomo che sussurrava ai dromedari
Nico e il dromedario 1200x900 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Io e il dromedario

La visita delle Sharqiya Sands offre inoltre l’opportunità di entrare in contatto con le donne beduine che godono di una maggior visibilità sociale. Quindi è possibile assisterle mentre creano artigianato, con i loro abiti colorati e le mascherine tipiche.

Provate il caffè arabo, nelle piccole tazzine. E’ amaro, senza zucchero e piuttosto forte, non ve lo dimenticherete.

E poi rimanete sdraiati su una duna ad attendere che il sole vi saluti dietro l’orizzonte. I colori che si vedono in questo deserto sono innumerevoli.

Fotografate le dune da ogni angolazione, le piccole ondine che crea il vento ricordano quelle leggere del mare.

E poi meditate e rilassatevi, siete nel deserto!

Le onde del deserto 900x1200 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Onde del deserto

Consigli per un’escursione nel deserto

Il periodo migliore per visitare l’Oman e quindi anche i suoi deserti va da ottobre ad aprile. Le temperature diurne sono accettabili, anzi, di notte a dicembre e gennaio c’è escursione termica notevole, portatevi felpe e pile!

Consiglio di portare anche una Kefiah per quando tira il vento, in genere al tramonto succede, ma comunque preparatevi a portare in camera o tenda, 5 kg di sabbia.

Indossate vestiario comodo, leggero e sporcabile. Per la visita agli accampamenti beduini meglio non osare troppo nell’abbigliamento. Quindi andrebbero bene dei pantaloni lunghi e una maglietta a maniche corte, comunque con le spalle coperte.

Evitate la nostra estate e sopratutto gli orari centrali della giornata, fa davvero tanto caldo, oltre 50 gradi (sempre in estate)
Portatevi una bottiglia d’acqua e anche uno snack.
A chi da fastidio la macchina anche qualcosa per la nausea, nel caso si facesse desert-crossing di prima mattina.

Dromedari 1200x797 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Dromedari spostati con jeep
Alberi in Oman 1200x797 - Visitare il deserto in Oman. Consigli e suggerimenti
Alberi nel deserto

Non sostare nei pressi di acacie o arbusti, spesso si nascondo animaletti poco simpatici e ugualmente di notte indossare calzettini per camminare nella sabbia, mai scalzi.

Per il resto godetevi quello che madre natura ha riservato per noi.
La meraviglia di un deserto sotto il cielo stellato è qualcosa di indescrivibile.

3 Comments

  • Barbara
    30 Agosto 2022 at 17:44

    Buongiorno Nicoletta, per caso hai i riferimenti del Bedouin Nights Camp a Rub Al Khali? Mi servirebbe un contatto proprio del campo, non di un operatore, perché arriverei da Haima, via Ubar e quindi non partirei da Salalah.
    Grazie mille

    Reply
    • Nicoletta
      31 Agosto 2022 at 9:08

      Ciao:) per il Rub Al Khali scrivimi a info@nicolettavittori.it e ti lascio il contatto del Desert Camp.

      Reply
    • Nicoletta
      5 Settembre 2022 at 20:05

      Ciao! Ti ho scritto una mail, magari dai un’occhiata anche nelle spam, a volte finiscono lì:) Grazie!

      Reply

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