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Sudafrica

Una giornata a Stellenbosch, nel cuore delle Winelands. Cosa vedere in città?

Il Sudafrica è famoso per il vino o più precisamente, la provincia del Western Cape, conta numerose strade vinicole e la zona più nota prende il nome di Winelands.

E’ qui che sorgono gli insediamenti più antichi come Paarl, Franschhoek e Stellenbosch...il triangolo d’oro dei vigneti.

Ma in questo articolo non vi voglio parlare di vini o cantine da visitare con percorsi degustativi, che rimangono comunque un “must”, ma piuttosto dell’architettura storica di una di queste: STELLENBOSCH e delle tante cose da vedere in quella che è la seconda città più antica del Sudafrica.

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Stellebosch

STELLENBOSCH, QUALCHE INFO

Questa è la zona migliore del Sudafrica per gli appassionati di enologia. Le catene montuose che circondano Stellenbosch, creano un microclima ideale per i vigneti, che producono ogni anno milioni di ettolitri per il mercato mondiale.

I primi insediamenti risalgono al XVII sec.
Stellenbosch fu fondata nel 1679 da Simon Van der Stel, che appunto diede il nome alla città.
Quindi, dopo aver visitato questa zona, decretò che era fertile per la viticoltura e nel giro di poco tempo divenne un centro molto importante.

Si tratta del secondo insediamento europeo più antico del paese anche se, nel corso del tempo, fu devastata da diversi incendi.

Spesso il centro città passa in secondo piano, a vantaggio dei circuiti di degustazione nelle aziende vinicole, ma è una città storica e come tale presenta una delle architetture più interessanti e meglio conservate di tutto il Capo.

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Stellenbosch. Querce secolari

Lungo i viali alberati di querce, che diedero poi il soprannome alla città in lingua locale, ovvero Eikestad (la città delle querce), si possono ammirare case e palazzi nei vari stili coloniali. Olandese, georgiano e vittoriano, sono quelli che spiccano e che la rendono elegante e raffinata.

COME SI RAGGIUNGE

La città si trova a 50 km circa da Cape Town, in direzione est e può essere raggiunta in diversi modi. Il viaggio richiede circa 45 minuti.

Il modo migliore è ovviamente la macchina, magari evitando gli orari di maggior traffico, ovvero tra le 8 – 9 del mattino e le 4 – 5 del pomeriggio.

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Mappa Western Cape. @sa-venus.com

Si possono prendere le superstrade N2 o N1, agevoli e veloci. Se invece non si dispone di auto propria, io raccomando di usare il servizio di Uber, efficiente e sicuro, che con soli 18€ circa vi porterà a Stellenbosch da Cape Town.

Altre due alternative sono il bus o il treno ma i mezzi di trasporto pubblici fuori città non sono molto affidabili e impiegano almeno 1.5 ora e mezzo di tempo tra fermate varie e ritardi.

L’ultima opzione infine, è quella di prendere parte ad un tour organizzato da Cape Town, come ad esempio quello della compagnia di citysightseeing che prevede la combo in giornata insieme a Franschhoek, altro centro vinicolo molto ricco di cose belle da vedere, con le varie degustazioni.

COSA VEDERE

La città è piccola e le attrazioni sono tutte concentrate nel giro di pochi isolati, quindi facilmente percorribili a piedi.

Se volete, all’ufficio turistico, sono disponibili delle cartine a opuscolo “Stellenbosch on foot con vari percorsi suggeriti e nel caso siate davvero appassionati di architettura del capo, potete farvi accompagnare da una guida, prendendo parte ai vari tour culturali che partono a orari prestabiliti, organizzati dall’ufficio stesso.

Stellebosch Map 1200x1200 - Una giornata a Stellenbosch, nel cuore delle Winelands. Cosa vedere in città?
Mappa di Stellenbosch centro.

Gli immancabili:

  • Centro storico e case d’epoca
  • Museo del giocattolo
  • Università
  • Museo del villaggio
  • Om Samie se Winkel
  • Rhenish Church e le altre chiese
  • Gallerie d’arte

CENTRO STORICO

Le vie più belle, che concentrano in pochissima distanza edifici storici, per quel che riguarda l’architettura coloniale, sono Victoria street (che fiancheggia un lato dell’università), Dorp street e Alexander street, oltre al Braak, che è la piazza delle parate e del mercato cittadino.

Le case più belle di Stellenbosch risalgono al periodo che va dal 1770 al 1820. Quindi, su Alexander Street, sorge il Coachman’s Cottage (casa del cocchiere) e anche l’antica locanda Drostdy.

La mia preferita rimane comunque Dorp Street che è perfetta per immergersi nell’atmosfera dell’epoca tra frontoni, case e cottage imbiancati a calce.

Quindi tra il n°37 e il n°51 si trovano i Krige’s Cottage, una schiera di abitazioni in stile coloniale olandese del Capo, del XIX sec, con dettagli vittoriani, come le verande e le decorazioni in ferro filigranato attorno ai balconi.

Su Victoria Street sorgono due bellissime case: la Crozier e la Bergerville House.
Gli edifici a due piani, costruiti nel 1900, presentano facciate simmetriche e ornamenti tipici. Ad un certo punto poi vi troverete il Stellenbosch Collage in stile neoclassico costruito nel 1886.

Stili architettonici a Stellenbosch 1200x797 - Una giornata a Stellenbosch, nel cuore delle Winelands. Cosa vedere in città?
Case nel centro storico di Stellenbosch

E’ davvero rilassante e appagante, passeggiare attraverso queste vie, mai trafficate, per ammirare i pignoni arcuati.

Questo elemento architettonico, era stato collocato in origine per far arrivare la luce al primo piano attraverso una finestra. Nel tempo, diventò anche un abbellimento estetico sempre più ricercato e così, stuccatori europei ed artisti del tempo, realizzarono pignoni sempre più aggraziati e particolari.

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Stili e architetture

TOY MUSEUM

Un piccolo gioiellino da visitare per grandi e piccoli.

E’ il primo museo dedicato al giocattolo di tutta l ‘Africa.
Sono esposti una serie di vecchi giochi, come le bambole antiche e le macchinine, in più, in alcune sale, si trovano delle miniature in scala che hanno ricreato gli stessi edifici storici che si trovano a Stellenbosch, come il negozio dello zio Sam (vedi sotto) o le case sulle vie prima menzionate.

Il contesto pure è molto bello, dentro la vecchia casa del pastore della Rheinische Mission, in perfetto stile Cape Dutch.

UNIVERSITA’

Si tratta di una delle università più importanti di tutto il Sudafrica. E’ organizzata in 10 facoltà e 150 dipartimenti, che vertono su scienze, agronomie, diritto, teologia, economia, ingegneria, medicina e arti varie. Le lezioni si tengono in inglese e in Afrikaans, la lingua locale.

Si tratta dell’università più antica del paese, inaugurata nel 1866. All’interno di questa, un interessantissimo museo realizzato all’interno di un edificio color mattone scuro in stile revival neorinascimentale.

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Museo dell’Università
Università di Stellenbosch 1200x846 - Una giornata a Stellenbosch, nel cuore delle Winelands. Cosa vedere in città?
Università di Stellenbosch

L’allestimento, che prende il nome di Sasol Art Museum, comprende manufatti preistorici e oggetti di interessante aspetto antropologico. Dunque utensili e oggetti rituali.

Degni di nota sono i giardini botanici attorno all’università, fondati negli anni ’20 e comprendono piante tropicali dentro a delle serre, felci, orchidee e bonsai.
E’ un ottimo punto di sosta anche per osservare gli studenti che ripassano nei prati.

VILLAGE MUSEUM

Il museo del villaggio, sorge su 7000 mq e fu istituito con lo scopo di preservare aspetti storici di Stellenbosch.
Le case che compongono il museo, sono ammobiliate nello stile del periodo e accompagnano il visitatore nella vita dell’epoca.

Principalmente si compone di 4 dimore:

La casa di Schreuder (1709) completata circa 30 anni dopo la fondazione della città ma appare già nella planimetria delle prime cartine della cittadina.
Le trecce di cipolle, erbe e pesce salato pendendi dalle travi del soffitto, il focolare domestico in cucina, danno un fascino speciale a quella che rappresenta la più antica dimora del Village Museum.

Questa casa, apparteneva appunto a Sebastian Schreuder, uno dei soldati sassoni a servizio della VOC.

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Schreuder house

Casa Bletterman (1789). Questa casa fu costruita da Hendrick Bletterman, l’ultimo magistrato di Stellenbosch nominato dalla Compagnia Olandese delle Indie.
E’ una tipica casa del 18 sec. con 6 timpani e fondamenta a forma di H. L’Arredamento riflette gli interni di una casa abitata da una famiglia benestante dal 1750 al 1780, in netto contrasto con la prima vista, piuttosto spartana e rurale.

Il fienile funse da scuola per gli schiavi, da teatro e ancora da ospedale per gli affetti da vaiolo, infine da scuola di polizia.

Casa Grosvenor (1803) costruita nel 1782, successivamente subì delle modifiche nella pianta e nell’architettura. Si tratta di una casa patrizia a due piani e con il tetto piatto, ammobiliata nello stile del periodo dei primi decenni del 1800.

Casa Bergh (1850). Inizialmente aveva il tetto di paglia e i timpani simili alla seconda casa. Gli interni presentano un arredamento scuro e massiccio della seconda metà dell’ ‘800. La famiglia discendeva da un avventuriero svedese e di sua moglie Angela che era una schiava liberata.

In ognuna di queste antiche dimore, troverete un figurante con vestito del tempo che vi accompagnerà nella visita raccontandovi aneddoti e curiosità.
Non sono un’amante delle attrazioni ricostruite, ma questa fa eccezione. Perfettamente conservato e fedelmente rappresentato, in questo museo entrerete nella vita degli abitanti di una volta.

OM SAMIE SE WINKEL

Sono onesta, la prima volta sono venuta a Stellebosch per visitare questo luogo che è un’istituzione. Si tratta di vecchio negozio vittoriano, il cui nome significa “il negozio dello zio Samie” che dal 1904 vende generi più disparati.

Quando si dice che troverete dall’ago all’elefante è vero. Dalle conserve alle candele passando dagli utensili per il giardino al vestiario da tipico farmer sudafricano.

Nel tempo ha sicuramente perso la sua patina originale, quindi, sfruttando il nome, è diventato più un’attrazione a tutti gli effetti, ma comunque continua a richiamare turisti da ogni dove, che si divertono a farsi immortalare a sedere con lo spaventapasseri all’ingresso.

La nota dolente, almeno per me, è che non si può fotografare all’interno e i prezzi, sono piuttosto altini per essere uno shop che vende prodotti locali.

ALTRE TAPPE

Ovviamente, il bello di Stellenbosch è la sua dimensione. E’ concentrata e in poco tempo vi ritroverete a girare attorno agli stessi punti, come il Braak, (la piazza principale), le diverse chiesette bianche, tra cui spicca la Rhenish Church.

Questa si trova all’interno di un complesso di vecchi istituti educativi, perfettamente rappresentativi dello stile olandese e georgiano inglese. Il nucleo centrale, era una scuola per gli schiavi e le persone di colore. Solo la chiesa è visitabile all’interno.

All’estremità di Bloem Street, si trova la Burgerhuis, che fu la prima abitazione del prete mentre oggi ospita proprio la sede della società per la conservazione degli edifici storici a Stellenbosch.

Chiesa calvinista Stellenbosch 1200x797 - Una giornata a Stellenbosch, nel cuore delle Winelands. Cosa vedere in città?
Chiesa Calvinista a Stellenbosch

Sempre girovagando vedrete la chiesa calvinista slanciata verso l’alto e ancora una piccola e graziosa libreria che si chiama Verbatim, dove troverete un’ampia scelta di volumi sulla città e la sua architettura.

In giro per Stellenbosch ci sono anche un sacco di installazioni d’arte e parecchie gallerie d’arte.

Libreria di Stellenbosch 757x1200 - Una giornata a Stellenbosch, nel cuore delle Winelands. Cosa vedere in città?
Libreria in centro

DOVE MANGIARE

Se siete amanti del buon cibo, accompagnato da un ottimo vino, siete nel posto giusto. Stellenbosch, insieme alle sue vicine Franschhoek e Paarl è la patria della buona cucina.

Tantissima l’offerta di ristoranti di altissima qualità. Vi segnalo:

Moyo Restaurant at Spier. Si tratta di un’avventura africana per il palato, con musica dal vivo e un buffet infinito a menù fisso.


Oppie Dorp. In pieno centro storico, con cucina internazionale e piatti freschissimi di pesce e di carne.
De Warenmarkt. Ricordatevi di ordinare il gelato al basilico.

Per rendere giustizia alla regione e dedicare anche un’intera giornata alle aziende vinicole, consiglio fermarsi una notte e magari noleggiare una bicicletta per esplorare i dintorni. Gli hotel sono di alto livello e la spumeggiante vita notturna vi sorprenderà.

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