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Oman

Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti

Il sultanato dell’Oman, è una terra ricca di fascino, di paesaggi incontaminati e autentici. Poco più grande dell’Italia, possiede una grande varietà di paesaggi.

Dal deserto, al mare dalle mille sfumature turchese, dalle montagne alle oasi lussureggianti.

Jebel Akhdar 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Jebel Akhdar

L’Oman è la storia dei suoi viaggiatori e navigatori, da Marco Polo ad Ahmed Bin Majid. Costellato da castelli e forti, interrotti da villaggi e moschee.

Cosa vedere in Oman? C’è l’imbarazzo della scelta, da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti.

Muscat

La capitale del paese è un’ottima base per esplorare la regione. La città in sé offre già parecchie cose da vedere tra musei e suq. Mi dispiace perché viene vista sempre troppo spesso in velocità senza che le venga dedicato il tempo che merita.

L’archeologia ci dice che Muscat è una delle città più antiche del Golfo Arabico, come testimoniano i resti del V millennio.

Grande Moschea Muscat 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Grand Mosque Sultan Qaboos
Muscat Corniche 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Muscat lungo la Corniche.

Dal punto di vista architettonico, ha una tipica struttura araba, con case basse dai colori pastello. E’ diversa dalle sue amiche e vicine Dubai, Abu Dhabi o Doha. Qui non ci sono grattacieli, è proprio un decreto reale che lo ha deciso. Nessun nuovo edificio deve superare il minareto più alto della Grande Moschea Sultan Qaboos.

Se volete leggere altre curiosità e fatti, che forse non sai sull’Oman, leggi il mio articolo qui.

Nonostante la città non si distingua per uno skyline degno di nota, non mancano edifici super moderni e contemporanei, come il teatro dell’opera e il mercato del pesce, progettato da uno studio di architettura norvegese.

Anche di sera offre diverse attrattive, 600 i ristoranti a Muscat, di vari livelli e tipologia di cucina. Cinema, lungomare, negozietti, botteghe, centri commerciali, etc.

Tre sono i giorni da dedicare alla capitale, tra musei e visite varie, con un’escursione di mare alle isole davanti alla costa e per godervi il tramonto passeggiando sulla Corniche o sulla lunga spiaggia di Qurum.

Isole Dymaniyat

Isole Dimaniyat 900x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Isole Dimaniyat

Le isole Dimaniyat sono un’area protetta davanti alle coste omanite. La riserva naturale è composta di 9 isole, praticamente un acquario.

Ci si arriva con soli 40 min di barca veloce e nel periodo di deposizione delle uova di tartaruga, non si può scendere a terra. Comunque vada, si fa snorkeling tra una miriade di pesci colorati che ti passano affianco.

L’acqua non si può descrivere, azzurra più che mai, un paradiso marino.

Bandar Jissa e Bandar Khayran

Vale la pena proseguire oltre Muscat, verso sud per vedere i famosi Khor che rendono scenografico questo tratto di costa.

Si tratta di tante insenature rocciose fino ad una laguna che si insinua verso l’interno come un serpente. Ci sono punti panoramici ma anche percorsi di trekking da fare fino a raggiungere spiagge esclusive e solitarie.

Bandar Khayran scaled e1655064573762 848x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Bandar Khayran
Bandar Jissah 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Bandar Jissah

Si possono fare diversi sport acquatici, dal kayak allo snorkeling oltre ai giro con le moto d’acqua.

Se non volete arrivare a Bandar Khayran, basta fermarvi a Qantab, un bellissimo villaggio di pescatori per poi contattare una guida che vi porta a fare un’escursione in mare, attraverso archi marini e cimiteri inglesi nascosti.

Rustaq tra antichi resti e calde sorgenti

Grazie alla sua posizione, Rustaq ha avuto più volte un ruolo importante nella storia del paese. Fu da qui che partirono le truppe della dinastia degli Ya’aruba, che cacciarono i portoghesi. Fu inoltre un centro religioso di spicco.

A Rustaq ci sono diverse cose da vedere, la prima è sicuramente il forte. Costruito originariamente nel XII sec, quando Rustaq era la capitale dell’Oman. Sviluppato su tre livelli e 4 torri di avvistamento, il forte è uno dei più grandi del paese e ha un sistema di Falaj proprio.

Rustaq 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Rustaq Fort

A circa 3 km dal forte, si trova Ain Al Kasfa, una sorgente termale di acqua calda che si dice abbia qualità terapeutiche. E’ infatti frequentata dalla gente del luogo e ci sono degli spogliatoi/bagni annessi.

Sempre a Rustaq si trova una casa museo molto interessante “Qasra Museum“. All’interno del vecchio borgo con case in fango e mattoni crudi, questa casa è stata restaurata e arredata come un tempo, con cimeli d’epoca, tra libri, vestiti, stoviglie. Un salto nella vita dell’Oman di tanti anni fa.

Sorgenti a Rustaq 1200x900 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Sorgenti calde di Ain Al Kasfa

Wakan un villaggio di montagna

Situato a 2000 m sul livello del mare, si raggiunge solo in 4×4. Come tante altre attrazioni omanite del resto. Affacciato sul Wadi Mistal, Wakan è un villaggio rurale di agricoltori, dove le colture sono organizzate in terrazzamenti sapientemente irrigate dal sistema di Aflaj, canali antichissimi ancora in uso.

Wakan 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Wakan

Dal parcheggio, parte un sentiero escursionistico che arriva alla cima dopo ben 700 gradini e che volendo prosegue oltre, diventando più impegnativo attraverso il passo montano dei monti Hajar fino al Jebel Akhdar.

Meraviglioso se visitato a febbraio/marzo, durante la fioritura dei fiori da frutto. Una macchia di rosa antico sullo sfondo delle montagne.

Jebel Shams

L’Oman possiede vette che superano i 3000 m con canyon mozzafiato. La principale catena montuosa dell’Oman è quella dei monti Hajar e si sviluppa all’estremo nord fino a Sur, sul mare.

Il Jebel Shams non può mancare nel vostro itinerario in Oman. Tradotto significa la “Montagna del Sole” perché è il primo posto della penisola arabica dove si vede l’alba, è quindi il punto più alto del paese con i suoi 3075 poco più poco meno.

Chiamato anche “Canyon d’Arabia” perché ha pareti verticali che incidono per oltre 1000 m i bordi del burrone dove si trova un bellissimo trekking chiamato “Balcony Walk” sul bordo della gola, da fare al mattino presto e sconsigliato a chi ha forti vertigini perché piuttosto esposto in alcuni punti ma stupendo e scenografico.

Jebel Akhdar

Rimanendo in zona “montagne”. Un altro luogo da vedere in Oman è il Plateau di Jebel Akhdar e se il Jebel Shams significa la “montagna del sole”, questa è la “montagna verde”, per via del colore della sua roccia ma anche per le coltivazioni a terrazzamento che spuntano qua e là abbarbicate sulle alture, così come i vecchi villaggi.

Rose del Jebel Akhdar 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Jebel Akhdar e raccolta rose

Questo altopiano è molto fertile anche per il clima relativamente fresco che in inverno può scendere anche sotto 0. Ma è questo che favorisce la coltivazione di melograni, albicocche e le famose rose damascene che in primavera inebriano l’aria del loro profumo e dalle quali ricavano l’Attar, l’acqua di rose.

La salita sul Jebel Akhdar è permessa solo con mezzi off road quindi fuoristrada. C’è infatti un posto di blocco che controlla documenti e macchina prima che cominci la strada di montagna vera e propria da Birkat Al Mouz.

Misfat Al Abriyyin

Un’oasi di montagna che racchiude un vecchio villaggio, di quelli belli che proprio quest’anno, nel 2021, è stato dichiarato e premiato come “Best Tourism Villages by the United Nations World Tourism Organization (UNWTO)”

Misfat 900x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Misfat Al Abriyyin

E’ tutto pedonale e si passeggia tra le case costruite una sull’altra accompagnati da antichi Aflaj all’ombra di palme da dattero. C’è un bellissimo e panoramico café nuovo che si chiama Rogan e non mancate il negozietto che vende miele autoctono.

Nizwa

Nizwa, è un gioiello, tutta la regione della Al-Dakhiliyah lo è. Oltre alle già citate montagne, all’interno delle quali ci sono tanti villaggi sospesi nel tempo da visitare, la città capoluogo della regione è una tappa immancabile, il più grande centro di formazione del paese con università e centri coranici importantissimi.

Anzi, oserei dire che se siete in Oman solo per alcuni giorni, tralasciate tutto il resto e dedicate almeno una giornata qui, ma la parola d’ordine è: di venerdì!

Infatti è in questo giorno che va in onda uno degli “spettacoli” più coinvolgenti di tutto l’Oman, il mercato del bestiame.

Da visitare anche il Suq diviso in diverse sezioni e sempre piuttosto vivo. Per il resto, se vi chiedete cosa altro vedere a Nizwa in un giorno, magari dormendo in qualche old house nel vecchio nucleo abitativo, potete leggere il mio articolo qui, tra datteri e case d’argilla.

Bahla

Mi confesso, questo è il mio forte preferito. Questa città ha qualcosa di magico. Sarà perché è legato alla tradizione dei Jinn, gli spiriti protagonisti del folklore locale, ma Bahla è magnifica.

In realtà si dice che proprio a Bahla abitino dei santoni ai quali vengono attribuiti dei poteri magici e si narra che la cinta muraria, la più lunga del paese, sia stata costruita in una sola notte.

Castello di Bahla 1200x900 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Bahla Fort

Comunque, il forte è una vera e propria cittadella fortificata con diversi edifici principali e delle piazzette. Non è arredato come altre fortezze omanite, ma non manca il fascino che emana. Tra l’altro si tratta di uno dei siti UNESCO dell’Oman.

Oltre al forte c’è un bellissimo e autentico Suq con botteghe sempre aperte. E’ quindi possibile vedere all’opera fabbri, calzolai e ceramisti. Da vedere anche i numerosi laboratori di ceramica per cui Bahla è famosa.

Forte di Jabreen

Tra le fortezze erette a scopo abitativo questa è senz’altro la più bella da visitare, per i soffitti e le volte decorate con stucchi e dipinti con motivi floreali.

Jabreen Castle Oman 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Jabreen Castle

Nel 1688, una volta eletto Imam, Bilarub bin Sultan al Ya’aruba, ivitò in questa residenza, astrologi, storici, matematici e altri studiosi a stabilirsi e studiare qui. Infatti si trova anche una madrasa, ovvero una scuola coranica al suo interno.

Interessante al pian terreno si trova un magazzino dei datteri il cui succo veniva convogliato attraverso un’ingegnosa rete di canali a pavimento che arrivava in appositi recipienti. Occhio agli inquilini sul soffitto che volano raso sulle teste noncuranti.

Ibra

Potrebbe sembrare una delle solite cittadine viste e riviste dell’Oman, ma in realtà custodisce un gioiello nascosto autentico.

Ibra è una fra le città più antiche dell’Oman e ancora oggi rappresenta la porta d’ingresso alle Sharqiya Sand, il deserto cuore del paese.

Ibra 1200x900 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Ibra

Il mercoledì si tiene il mercato delle donne, quindi è un occasione unica per vedere beduine e altre donne che vengono da altre regioni per vendere e comprare tappeti, prodotti per la casa o artigianato vario.

Il fiore all’occhiello però è la piccola e antichissima moschea, una delle più datate del paese che sorge sul pendio di una collina.

Al Qiblateen Mosque infatti è l’unica moschea in Oman che possiede due “Qiblas le due direzioni per la preghiera dei musulmani. Prima del cambio di direzione verso la Mecca, pregavano verso Gerusalemme, questo il motivo per cui ci sono due Mirhab in questa moschea.

Sharqiyah Sands

Questo deserto non si può presentare, si deve vivere in tutte le sue mille sfaccettature. Conosciuto dai locali come Wahiba Sands, dal nome della tribù di Beduini che lo popola nella parte centrale del paese con dune che sfumano dal giallo all’ocra.

Wahiba Sands Orizzontale 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Wahiba Sands

E’ anche relativamente vicino a Muscat, in due ore si raggiunge ed è possibile pernottarci visto che ci sono sono diversi camp, lodge e campi tendati beduini. A voi la scelta di come viverlo. Attenzione a non innamorarvene, esiste anche il “mal di deserto”.

Jalan Bani Bu Ali e Jalan Bani Bu Hassan

Queste due cittadine sono caratterizzate dalla presenza di torri di guardia e fortezze, una restaurata e un’altra ancora in rudere.

In questa zona vale la pena fare una deviazione per raggiungere la moschea dalle 52 cupole. L’unica architettura religiosa in Oman così particolare. La sala delle preghiere lunga, con colonne tozze e basse non ha eguali.

Purtroppo i non musulmani non possono entrare ma il portone è sempre aperto, nessuno vi vieta di sbirciare da fuori. Tra l’altro attorno si trova un bel palmeto da esplorare a piedi.

Wadi Shab

Non sono una grande amante dei wadi, letti di fiume asciutti, ma però custodiscono anche piscine naturali balneabili degne di nota. L’Oman ne possiede una varietà infinita per tutti i gusti e generi.

Wadi Shab 1200x888 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Wadi Shab

Se dovessi sceglierne uno direi assolutamente di non perdere Wadi Shab e se volete approfondire, potete leggere il mio articolo qui.

Si arriva con la macchina al parcheggio, una piccola barchetta vi lascia dall’altra parte della riva e comincia la camminata, non troppo impegnativa fino alle pozze che assumono mille colori di turchese, verde, acquamarina.

Dopo tutta la fatica (relativa) il premio, una grotta segreta con una cascata e non vi svelo altro, se non che assomiglia molto al paradiso.

Sur

Una località totalmente votata al mare, è proprio Sur. Qui tutto ruota attorno alla marineria

Ci sono alcuni cantieri dove si può assistere alla costruzione dei Dhow, le imbarcazioni tipiche.
La vocazione navale è viva più che mai. Si possono anche visitare all’interno queste barche, assemblate a mano da mano da abili artigiani.

Sur 900x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Sur

Consiglio di camminare fino al faro di Ayjah, che chiude la baia e finisce appunto in questo tipico quartiere con le case dai magnifici portoni zanzibarini in legno, decorati.

Ras Al Jinz

E’ il punto più orientale della Penisola Arabica, insieme a Ras Al Hadd, possiede spiagge meravigliose.

La bellezza di questo litorale è che è tutta riserva marina, perché è uno dei più importanti siti di nidificazione della tartaruga verde, una specie in via d’estinzione.

Tartaruga verde Oman 1200x675 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Tartaruga verde che depone

Ogni anno risalgono dall’acqua 20 mila tartarughe per deporre le uova qui che si schiudono poi dopo due mesi. Il centro visite organizza visite serali e mattiniere per assistere a questo evento tanto emozionante ma anche intimo, per questo si fa tutto nel miglior modo possibile per non disturbare le tartarughe.

La costa da Ras Al Jinz a Sannah

Rotolando verso sud, per riprendere la famosa canzone, si guida per km e km di costa attraversando paesaggi incontaminati. Piccoli villaggi di pescatori come Al Ashkara dove i ritmi sono organizzati dalla vita di mare, fino alle insenature rocciose che racchiudono l’Oceano.

Pescatore 797x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Pescatore. Oman
Costa omanita con panni stesi 1200x797 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Costa omanita verso Sannah

E’ qui che il deserto delle Sharqiya sands bacia il mare. Le dune muoiono qui a est e salta subito all’occhio il contrasto dell’oro della sabbia con il blu del mare. Ci sono punti più o meno panoramici sulla strada, c’è l’imbarazzo della scelta su dove fermarsi.

Bar Al Hikman

Arrivare qui in autonomia è dura, se non si conosce il luogo. Si lascia la strada asfaltata e poi comincia lo sterrato senza punti di riferimento, così per almeno un’ora, considerato che non prende neanche il telefono davvero consiglio di andare con una guida locale.

Bar Al Hikman 1200x675 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Bar Al Hikman

Su questo tratto di costa il mare è caraibico, non scherzo, la sabbia è fine come borotalco e non c’è anima viva. Anche qui si deve campeggiare per godersi il paesaggio a tutte le ore. Ma è questa la meraviglia.

All’interno c’è una laguna, con tantissimi fenicotteri rosa. E’ tutto così surreale e sospeso.

Khaluf

Le dune del deserto delle Wahiba prendono tutti i colori dell’oro, a seconda dell’ora e del momento…a Khaluf sembra di camminare su dune di zucchero, non a caso sono chiamate “Sugar Dunes”.

Erroneamente è chiamato anche il deserto bianco, ma di fatto sono dune che creano un paesaggio surreale, alla prime luci dell’alba poi, sembra di vivere in una favola. E’ accecante, con il mare davanti il contrasto è incredibile.

Ovviamente non ci sono strutture nell’arco di un centinaio di km ma niente di più bello qui è piantare una tenda sulla sabbia.

Salalah

Il capoluogo della regione del Dhofar, nell’estremo sud dell’Oman. E’ la base per esplorare tutta questa zona che sembra un altro pianeta rispetto al nord.

Incantevoli spiagge di sabbia bianca sono orlate di palme da cocco inclinate dal vento e piantagioni di papaie, manghi e banane.

Palme Salalah 1200x900 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Palme a Salalah

La cittadina in se non è troppo interessante tranne che per alcune tappe, il museo del Franchincenso all’interno del parco archeologico di Al Baleed che offre una panoramica generale sulla storia dell’Oman e di questo prodotto che nasce solo a sud.

I chioschetti che si incontrano lungo la strada principale che vendono frutta fresca, un tripudio di colori e sapori dietro ai quali sorgono farm visitabili.

Il suq dell’incenso, Hafaq, che ovviamente è stracolmo di resina in tutte le sue forme. Hanno anche le gomme da masticare!! E’ uno dei pochi Suq in Oman dove potrete interagire con le donne, oltre a quello di Ibra già menzionato.

Donne mercato di Salalah 797x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Donna al mercato di Salalah

Baia di Fazayah

Se cercate una spiaggia da cartolina, selvaggia, desolata con mare esotico e spiaggia bianchissima, siete nel posto giusto.

A 80 km da Salalah, dopo la meravigliosa Mughsail, altro tratto di costa lunghissimo, incontrerete questa spiaggia, dopo i tornanti del Wadi Afawl per poi salire in cima al Jebel Qamar. Da quassù lo sguardo arriva all’orizzonte, a volte si vedono persino i delfini e qualche tartaruga che si lascia cullare dalle onde.

Poi si scende di nuovo e c’è l’imbarazzo della scelta su dove fermarsi.

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Fazayah Beach

Taqah

Se anziché andare a est, andate verso ovest, non sbaglierete comunque. A circa 30 km da Salalah c’è un’altra spiaggia da menzionare, anche questa senza alcun servizio ma che si presenta così, infinita e scenografica: Taqah.

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Spiagge a sud dell’Oman

Oltre al forte, davvero interessante. Salite sull’altura, per vedere le onde che si infrangono sulle rocce, da una parte e godere delle mille sfumature di Oceano che arriva calmo dall’altra.

Rub Al Khali

Benvenuti nel deserto di sabbia più esteso del mondo che arriva a coprire anche buona parte dell’Arabia Saudita fino agli Emirati. Diversamente dal deserto delle Sharqiya, in questo deserto, non ci sono strutture o camp.

Tutti i servizi li trovate all’inizio, poco prima e poco dopo gli “ingressi”. Il nome significa “quarto vuoto” e in effetti non c’è nulla, a parte dune maestose che arrivano a 250 m d’altezza.

Io al Rub Al Khali 675x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Nicoletta l’imperatrice delle sabbie
Tramonto al Rub al Khali 797x1200 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Deserto del Rub Al Khali

C’è anche la possibilità di attraversarlo da nord a sud arrivando da Muscat ma non fatelo da soli! Rivolgetevi ad agenzie locali che copriranno la tratta in 4 giorni circa, pernottando in tenda ovviamente con satellitare pronto ad ogni emergenza.

Mette un pò di timore tutta questa immensità. Pensate che ci sono anche oasi e acqua al suo interno.

Ubar

Ai margini del Rub Al Khali, si trovano le rovine dell’antica Ubar, tanto cercata, tanto sognata e paragonata “all’Atlantide delle sabbie”.

Vista oggi può essere un pò deludente, è un sito archeologico ancora in continua scoperta, ma la storia è affascinante. Si tratta infatti del crocevia più importante per gli scambi commerciali dell’incenso. Di qui infatti passavano le carovane cariche di resina, per questo all’epoca era un centro fiorente e prospero.

Antica Ubar 1200x900 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Ubar, l’Atlantide delle sabbie

In occidente divenne nota grazie ai racconti delle Mille e una notte ed è menzionata anche nel Corano, datata tra il 3000 a.C. e il 500 d.C. Il suo destino fu infausto, sprofondò infatti all’interno di una grotta carsica e da qui nacque la leggenda ma anche la storia.

Wadi Darbat

Di Wadi l’Oman è pieno, ma a sud è tutta un’altra storia, specialmente durante la stagione del monsone estivo, chiamato Khareef che porta piogge abbondanti rendendo tutto verde e rigogliosissimo.

Wadi Mirbat 1200x900 - Cosa vedere in Oman? Da nord a sud, la guida completa ai luoghi più belli ed emozionanti
Wadi Darbat

Poco distante da Salalah, si trova Wadi Darbat, ricco di sorgenti, acqua e cascate scenografiche. Purtroppo non si può fare il bagno per via di un parassita, ma tra felci e erba verdissima non sembra di essere nello stesso Oman centro settentrionale.

Wadi Dawkah

Gli alberi della resina di franchincenso crescono a sud. Patrimonio UNESCO, questa piantagione è protetta per la preziosità.

Consiglio la visita con una guida perché vi spiegherà di cosa sono capaci questi alberi, quanto prodotto regalano e tutte le fasi della lavorazione.

E’ un parco che riveste un’importanza fondamentale, infatti l’Oman è il maggior esportatore di franchincenso del mondo. Tutto ruota attorno a questo, anche i ritmi della vita quotidiana sono scanditi da questo.

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