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Sudafrica

Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa

Il Sudafrica, si dice che racchiuda un mondo in un unico paese ed effettivamente è così. Programmare un itinerario qui può sembrare un pò complesso ma con tanta offerta e varietà di paesaggi, non rimarrete delusi, qualsiasi zona scegliate di visitare.
E’ lo stato africano dell’on the road per eccellenza.

Potrete scegliere se starvene al sole, in una spiaggia meravigliosa o fare un safari in uno dei parchi; gustare un piatto di cucina locale o sorseggiare un vino eccellente dopo un trekking in mezzo alla natura.

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Se invece cercate il lato culturale, il Sudafrica si presta ad essere anche un viaggio etnografico tra tribù Zulu e Ndebele. Non a caso viene definito spesso il paese arcobaleno per la varietà della sua popolazione.
Numerosi i musei nelle città, e i percorsi storici.

UN PO’ DI GEOGRAFIA

La cosa che spesso mi fa sorridere, quando annuncio di andare in Sudafrica, è che poi mi viene chiesto “sì ma ….Sudafrica dove?”

Cartina fisic aSudafrica - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Cartina fisica Sudafrica

Molti magari pensano a tutta un’immensa zona di continente ma chiariamo subito:
Il Sudafrica è uno stato che occupa la punta meridionale dell’Africa, con confini ben definiti.

Se volessimo avere un’idea della sua estensione, è come se mettessimo due Italie orizzontali una accanto all’altra. Ed ecco fatta la dimensione del Sudafrica. Assai vasto come paese!

Escludendo l’enclave del Lesotho e il piccolo regno dello Swaziland, realtà a sé, lo stato è organizzato in 9 province ognuna con uno scrigno di meraviglie da scoprire.

Il suo territorio si può suddividere in 3 zone principali:

  1. LA COSTA. Orientale e Occidentale
  2. GLI ALTOPIANI. Distinti a sua volta in praterie, savane e ambienti aridi/desertici.
  3. LE MONTAGNE. Che dividono le coste dagli altopiani
Sudafrica - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Cartina politica Sudafrica

Il NORD CENTRO ORIENTALE

Comprende grossomodo le province del Gauteng, Limpopo (Northern province) Mpumalanga e North West.
Ospita grandi città, Johannesburg e Pretoria ma anche il parco più conosciuto, il Kruger.
Inoltre, qui troverete il Canyon scavato dal fiume Blyde; il parco del Mapungubwe; il parco del Pilanesberg; la riserva di Madikwe e Sun City, la Las Vegas sudafricana.

Pretoria 1024x680 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Pretoria vista dalla collina del Voortrekker Monument

Il NORD CENTRO OCCIDENTALE E L’ENTROTERRA

Le province del Free State e del Northern Cape.
E’ un territorio semiarido e scarsamente popolato dove spunta qua e là qualche fattoria e le miniere diamantifere più famose del Sudafrica, a Kimberly.

E’ attraversata dal fiume Orange che vede a nord le rosse dune del Kalahari e a sud il così detto Karoo diviso in Great e Little.
Un paesaggio sconfinato con strade ondulate che puntano all’orizzonte. Conserva tanti piccoli centri nella tipica architettura in stile coloniale olandese.

Little Karoo 1024x680 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Le infinite strade del Karoo

LA COSTA ORIENTALE

La provincia del Kwa Zulu Natal circondato dalle più alte vette d’Africa.
Il suo capoluogo è Durban ed è costellata di splendide spiagge che corrono verso l’Oceano Indiano a est.
Inoltre, qui si trova un’altra bellissima riserva faunistica che si chiama Hluhluwe- Imfolozi oltre all’estuario di St Lucia e il parco dell’Isimangaliso.

Kwa Zulu Natal 1024x644 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Cape Vidal beach. Kwa Zulu Natal

LA COSTA MERIDIONALE

Include la provincia dell’Eastern Cape. Un meraviglioso tratto di costa dove si alternano foreste, paludi, spiagge, fiumi selvaggi e laghi.
La provincia e’ attraversata dalla famosa Garden Route, la strada panoramica che comincia a Mossel Bay e termina a Tsitsikamma National Park

Proseguendo verso est si arriva alla carinissima Port Elisabeth, la quinta città del Sudafrica per dimensione e famoso porto, spesso troppo poco considerata ma che invece nasconde un centro storico affascinante oltre a spiagge bellissime.
In questa regione sorge poi un altro meraviglioso parco, Addo NP che oggi ospita tutti e 5 i Big Five una valida alternativa al Kruger National Park.

Altre belle riserve private e sostenibili, fanno da corollario a questa zona collinare.

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Wilderness Sudafrica

LA COSTA OCCIDENTALE

Una delle regioni più belle del paese che comprende la provincia del Western Cape e la sua penisola. Qui si trova Cape Town, la principale meta turistica del Sudafrica.
Non mancano numerose attrazioni, oltre ai diversi siti storici come Robben Island, la famosa prigione di Mandela.
Ancora, è la zona dei vigneti più prestigiosi, con le tenute in stile coloniale imbiancate a calce, come ad esempio Stellenbosch dove passare una bella giornata.

Noordhoek Beach. Penisola del Capo 1024x680 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Noordhoek Beach. Penisola del Capo

Scivolando verso il suo punto più a sud si trova il Capo di Buona speranza e la spiaggia dei pinguini, Boulder’s beach. Salendo la costa, dalla parte dell’Oceano Atlantico, si trova il famoso parco della West Coast, che si veste di un tappeto di fiori in primavera.


CLIMA

Nell’emisfero australe le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, cioè l’inverno cade tra giugno e agosto e l’estate tra dicembre e febbraio, tra queste primavera ed autunno.

Ebbene, anche in Sudafrica ci sono 4 stagioni!!

Viste le sue dimensioni e la sua geografia, si possono distinguere delle aree climatiche:

CAPO OCCIDENTALE E MERIDIONALE

☂Nel loro inverno può piovere spesso e pure nevicare sulle montagne ma durante il giorno la temperatura è mite anche se il meteo è imprevedibile. La media del periodo è di 10/11 gradi circa.  Di notte può essere più freddo e di giorno si possono trovare anche giornate primaverili simili alle nostre, con temperature che arrivano a 18 gradi.

Nella loro estate la temperatura può raggiungere anche i 35 gradi.
E’ il periodo in cui si vivono le spiagge. Il vento è sempre costante tranne marzo e aprile che risultano essere i mesi meno ventosi.

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Chapman’s Peak drive

CAPO ORIENTALE

☂ L’inverno australe nel Kwa Zulu Natal è più secco e le temperature della costa sono un pò più alte rispetto al Capo Occidentale, mitigate dalle acque relativamente calde dell’Oceano Indiano. La media del periodo è di 14/15 gradi con massime che toccano anche i 23 gradi di giorno. E’ molto soleggiato in questo periodo.

Nell’estate australe si raggiungono anche qui i 35 gradi ma è molto piovoso proprio per la sua caratteristica di regione subtropicale. I temporali sono molto frequenti. Direi che nel nostro inverno si può trovare una temperatura piuttosto afosa.

GLI ALTOPIANI, JOHANNESBURG, KRUGER

Hanno stagioni più nette; estati calde ma rinfrescate da piogge leggere e inverni freddi e asciutti.

La zona del Kruger national park ugualmente presenta un clima secco nella nostra estate con una maggiore escursione termica tra giorno e notte per la minor altitudine, mentre da dicembre e febbraio cadono molti mm di pioggia al mese e la temperatura diurna diventa molto calda e torrida.

DOVE ANDARE IN BASE AL PERIODO

Il sudafrica, come abbiamo visto, è grande e quindi in base ai giorni a disposizione è bene concentrarsi su alcune zone specifiche, magari visitandole nei periodi giusti.
Tutte le province del Sudafrica sono comunque fruibili tutto l’anno, ma è meglio specificare che troverete paesaggi diversi e più o meno godibili in base alle stagioni. Tutto dipenderà anche dalle vostre intenzioni e dal motivo del vostro viaggio.

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Cape Town dalla Table Mountain

La parte occidentale e meridionale quindi Cape Town e dintorni, fino a Port Elisabeth, è da visitare preferibilmente nei mesi più caldi (da novembre ad aprile) per godere delle bellissime spiagge, dei mercati estivi, per fare trekking, sport, mangiare nei tanti ristorantini all’aperto, passeggiare nei giardini botanici, fare degustazioni nelle vinerie di Stellenbosch e Franschhoek. Molti eventi hanno luogo in questa stagione.

In una giornata intera potete scendere lungo il capo di buona speranza o spingervi a nord verso Langebaan, la bellissima laguna color smeraldo, passando da Darling, una tappa imperdibile se volete approfondire la politica del Sudafrica. Qui si fa satira politica in una vecchia stazione.

Langebaan Lagoon 1024x680 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Langebaan Lagoon

Comunque rimane meta imprenscindibile anche nei mesi invernali (da maggio ad agosto). Le sue bellezze, come la salita sulla Table Mountain, il centro città, Robben island e la Penisola del Capo, sono ugualmente visitabili, tenete solamente conto delle piogge, delle serate fredde e quindi del clima umido.

Questa è poi la stagione migliore per avvistare le balene ad Hermanus, 120 km a est di Cape Town. Da giugno fino a novembre, davanti a queste coste, numerose balene franche australi si radunano per accoppiarsi, le femmine partoriscono qui. Uno spettacolo unico!

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Hermanus. Capitale mondiale delle balene

La famosa Garden Route non è adatta per essere visitata in inverno (da maggio a settembre) perché piove troppo.
Quindi anche i safari ad Addo National Park, il bellissimo parco dell’Eastern Cape, sono ideali da novembre a marzo.
A mio parere la stagione perfetta per queste zone rimane la loro primavera (settembre/ottobre) quando sbocciano migliaia di fiori e si può visitare il deserto del Namaqualand che fiorisce solo da fine agosto per un mese; non è troppo caldo e neanche troppo freddo. Un ottimo compromesso per tutto.

Se la parte occidentale vi pare troppo perfetta, potete sempre scegliere la parte orientale, selvaggia e verdissima, quindi la provincia del Kwa Zuku Natal che però va bene nei mesi più freschi, nostra estate (da maggio a ottobre). Anche Durban è una città con tante cose da vedere e fare.

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Ippopotami St Lucia

Ogni tanto questa regione può essere sfiorata dai cicloni tropicali, che si formano nell’Oceano da dicembre a metà aprile. Ricordatevi però che se decidete di visitare le montagne del Drakensberg potete trovare anche la neve.  
Diversamente, le coste, mitigate dalle calde acque dell’Oceano Indiano, sono accoglienti per fare il bagno tutto l’anno, anche se il mare è sempre un pò mosso.

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Kwa Zulu Natal coast

Idem il safari alla riserva faunistica dello Hluhluwe-Imfolozi. Ottimi gli avvistamenti di animali nell’inverno australe, quando l’erba è rada, secca e dunque si vedono con più facilità. 
Se invece volete fare vita da spiaggia, aprile è probabilmente il mese migliore, dato che piove meno rispetto a gennaio e febbraio. 

La zona nord orientale, quella di Johannesburg e Pretoria e del grande parco Kruger come abbiamo visto ha stagioni molto precise e definite.
Fermo restando che le città si possono visitare in un giorno e unicamente con tour guidati se non si conoscono le dinamiche ( va bene qualsiasi periodo), per fare i safari le stagioni migliori rimangono l’inverno e la primavera sudafricana, quindi da luglio a novembre.

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Zebre al Pilanesberg National Park

E’ infatti in questo periodo che gli animali, costretti da un clima secco, tendono a radunarsi nelle pozze e lungo i fiumi rendendosi più visibili.
In estate infatti, piovendo molto, si trova un paesaggio rigoglioso e i safari diventano più impegnativi. Inoltre, in alcune zone del Kruger, c’è il rischio malaria.

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Mamma elefante a Madikwe

PARCHI, RISERVE E SAFARI

La stagione migliore per fare un safari in Sudafrica, come già accennato, è l’inverno/primavera australe (da giugno a novembre) ovvero quando il clima è asciutto, la vegetazione bassa e gli animali si raggruppano nelle pozze o nei fiumi per abbeverarsi.

Il paese pullula di parchi e riserve private. La differenza sostanziale tra i due è che nei primi si può fare anche il self drive in autonomia, nelle riserve invece bisogna prenotare un lodge (spesso di alto livello) e si possono fare safari solo con guide certificate, dunque con i loro mezzi (jeep, fuoristrada etc)

Safari con guida 1200x798 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa

PIANIFICAZIONE E LOGISTICA

La maggior parte dei parchi fa capo a tre “organizzazioni” di gestione:

Navigando nelle pagine di questi gruppi, è possibile pianificare un safari in totale autonomia, in base al parco che si sceglierà. Prenotare le strutture e anche altre attività, come le uscite a piedi e le notturne.
Ovviamente si può anche pernottare fuori dai cancelli (gate), in guest house o lodge, ma poi occorre ricordarsi che bisogna rispettare un orario di entrata e di uscita, mentre se si pernotta dentro basta rientrare semplicemente alla propria struttura.

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Suricati. Sudafrica

Durante un safari ricordatevi di rispettare tutte quelle norme che mirano alla sicurezza propria ma anche a quella degli animali che popolano l’ambiente.

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Safari con guida

Le riserve private, come già detto, offrono safari pianificati.
In genere si organizza la giornata su tre uscite, all’alba, tardo pomeriggio e sera. Le strutture sono tutte di alto livello e spesso arrivano al lusso.
Occhio anche al vostro budget!
I parchi e le riserve sudafricani sono inoltre attrezzati anche ad accogliere famiglie con bambini.

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Io, in partenza per l’uscita di safari pomeridiano

COME ARRIVARE E COME MUOVERSI

I tre principali aeroporti del Sudafrica sono Johannesburg, Cape Town e Durban. Quindi, scegliete quello di arrivo in base al vostro itinerario o in alternativa, se trovate un volo a buon prezzo per Johannesburg (400€) poi potete sempre spostarvi, per lunghe distanze, con compagnie aeree nazionali che operano tratte domestiche anche sulle città minori.

Compagnie aeree SA 1024x725 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Compagnie Low Cost SA

Considerate che le maggiori compagnie che operano dall’Italia, fanno uno scalo. Quindi le principali e che a mio avviso hanno prezzi competitivi sono Emirates, Lufthansa, British Airways e Air France.

Le low cost interne sono la KULULA, la MANGO e la SAFAIR e con queste si trovano collegamenti tra Johannesburg e Cape Town anche a 50€ a tratta.
Sono ottime, puntuali, con aeromobili nuovissimi e personale affabile.

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In Sudafrica i treni non sono comodi e sicuri, discorso a parte per i famosi treni di lusso Rovos Rail e Blue Train, ma appunto questo è un viaggio nel viaggio che dura alcuni giorni, si tratta di convogli stile retrò, alla Agatha Christie.

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photocredit The Blonde Abroad blog

Per quanto riguarda i bus invece avete una scelta tra varie compagnie, valide anche per lunghe percorrenze..

I Pullman della Greyhound, Intercape e Translux sono moderni, dotati di servizi e confort quali aria condizionata, oltre a essere molto economici.

I Baz Bus hop-on/off rientrano in un’altra categoria ancora. E’ un servizio di autobus dedicato prettamente a coloro che alloggiano negli ostelli e collegano Cape Town, Port Elisabeth, Durban, Johannesburg con un servizio di sali-scendi

Bus Sudafrica 1024x768 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Sul bus verso St Lucia

Del resto, la maggior parte dei viaggiatori si affida al noleggio dell’auto e questo rimane sempre il mezzo più comodo per raggiungere le zone più isolate, quindi anche i principali parchi per i safari.

Complessivamente, le condizioni delle strade in Sudafrica sono buone e così la segnaletica.
Per noleggiare un auto occorre avere più di 23 anni e la patente internazionale: altro non è che la traduzione in inglese della nostra patente.
Diciamo che NON è un documento valido di per sé, ma OBBLIGATORIO per legge se non volete incorrere in multe o infrazioni.

Noleggio auto 1200x798 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Non guida il cane

Ovviamente, per tutte le compagnie di autonoleggio, serve poi la carta di credito sulla quale verrà bloccato un deposito cauzionale o franchigia che si può azzerare con un’assicurazione supplementare che consiglio sempre di stipulare.

Avis, Hertz, Budget, Europecar, Bidvest, First le più blasonate ma anche quelle che offrono più garanzie in caso di dispute.
Le strade statali sono indicate con la lettera N mentre le regionali con la lettera R.

Segnaletica Sudafrica 900x1200 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Cartello stradale con gatto a Montagu

REGOLE

  • Nella maggior parte delle autostrade il pedaggio è gratuito, diversamente troverete delle “barriere” E.Tolls in alcune tratte che equivalgono ai nostri caselli autostradali.
  • I limiti di velocità nei centri abitati: 60 km/h orari, sulle autostrade: 120 km/h
  • I parcheggi sono a pagamento nel centro città, con tariffe diversificate a seconda delle zone.
    In genere ci sono i parchimetri ma spesso troverete anche addetti dotati di palmari ai quali pagare la sosta. !!!
    Attenzione invece ai parcheggiatori abusivi che si aspettano una mancia per custodire la vostra auto. Si tratta di pochi spiccioli richiesti, ma è sempre meglio affidarsi all’ufficialità.
  • I segnali stradali sono in inglese e in lingua locale
  • In caso di infrazione al codice della strada il pagamento della sanzione non è necessario che avvenga immediatamente.
  • Alcuni incroci hanno 4 stop: la precedenza spetta all’automobilista che si è fermato per primo, ma cercate sempre lo sguardo e la mossa dell’altro conducente, in caso di dubbio dare sempre la precedenza.
  • Nelle rotonde la precedenza deve essere data a chi ha già iniziato a percorrerla
  • Ringraziare un automobilista che vi fa sorpassare con le 4 frecce e riceverete lo stesso trattamento una prerogativa sudafricana)
  • La guida è a sinistra
Nico alla guida Fotor 1024x768 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Alle prese con la guida a sinistra

Per sapere come spostarvi a Cape Town, se non avete la macchina che infatti sconsiglio visto il traffico, leggete il mio articolo su “Come muoversi a Cape Town utilizzando i mezzi pubblici“.

FESTIVAL ED EVENTI IMPERDIBILI

Gennaio:
Cape Town Ministrel Carnival. Il famoso carnevale Malese che si tiene il 2. Figuranti che sfilano in costumi coloratissimi suonando strumenti. E’ molto caratteristico e richiama davvero tantissima gente. Chiudono strade e decretano poi il gruppo vincitore della parata allo stadio.
Maynardville Shakespeare Festival. Nell’omonimo parco a Wyneberg ogni anno si tiene la rappresentazione di una commedia di Shakespeare, molto pittoresca!

Febbraio:
– Per gli appassionati d’arte non perdete la Investec Cape Town Art Fair. La fiera d’arte contemporanea più importante del Sudafrica.

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Marzo:
Cape Town International Jazz Festival. Ogni anno richiama interpreti da tutto il mondo del genere.

Aprile:
A fine mese non mancate la risposta al festival americano in Nevada, qui chiamato AfrikaBurn Festival. Partecipano performers e artisti con macchine mutanti e installazioni. Sede dell’evento la regione del Karoo.
Festival artistico del Klein Karoo. Un festival culturale afrikaans.

Maggio:
Good Food & Wine Show. A Città del Capo chef stellati si alternano ai fornelli. Workshop, mercatini e stuzzichini.

Giugno:
National Arts Festival. A Grahamstown, il più grande festival delle arti africane e dura 10 giorni con eventi di tutti i generi.

LUGLIO:
Knysna Oyster Festival a Knysna. L’evento più importante che “celebra” le ostriche della laguna.

Agosto:
Joy of Jazz. Se vi siete persi quello di Cape Town a Marzo, non perdetevi quello di Johannesburg. Tre giorni intensi di musica ed eventi.

Settembre:
Hermanus Whale Festival. Nella cornice di questa meravigliosa località sull’oceano, nel migliore periodo per gli avvistamenti dei cetacei, troverete dei mercatini, artigianato e musica dal viv

Arts alive. Il più grande festival delle arti di Johannesburg propone un intero mese di danza, arti visive, poesia e musica.

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Avvistamento balene ad Hermanus

Ottobre:
Macufe. Un festival di musica per generi, arte e artigianato a Bloemfontein.

Novembre:
Festival delle ciliegie. A Ficksburg. Può essere identificata come una nostra sagra paesana dove si celebra il prodotti con maratone, musica e molte attività per bambini.

Dicembre:
Kirtsenbosh summer concerts: Il meraviglioso giardino botanico di Cape Town ospita la sua più famosa rassegna estiva di concerti. Picnic e tanti eventi.

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Open Air Cinema. Cape Town

GUIDE E SITI UTILI

Tante sono le risorse che troverete online per prenotare il vostro viaggio in Sudafrica. Ci sono siti essenziali per acquistare biglietti, servizi, escursioni e pure per organizzare i safari.
Di seguito i più utili:

  • Sanparks. Per organizzare safari in autonomia
  • Southafrica.net Il sito ufficiale del turismo Sudafricano
  • Robbenisland.org.za Per prenotare l’escursione all’isola del carcere, dove Mandela venne detenuto. Consiglio di fare il biglietto online per evitare code e assai frequenti posti esauriti sugli aliscafi.
  • Tablemountain.net Link utile per prenotare invece la salita sulla montagna che sovrasta Cape Town. Consultate il sito prima di recarvi alla cabinovia, è spesso chiusa per forte vento e nuvole
  • Cape Town. Travel Il sito ufficiale di Cape Town, dove trovare tour e spunti di viaggio, nonchè eventi
  • Capetownmagazine.com è il sito più completo su Cape Town. Dai ristoranti, alle attività, eventi culturali e gastronomici.
  • sa-venues.com E’ il sito che vi aiuterà nella ricerca della struttura, il lodge, la guest house, l’hotel. Ovunque in Sudafrica.
  • weathersa.co.za. Il sito del meteo ufficiale

COSA SAPERE PRIMA DI ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN SUDAFRICA

Moneta: La valuta del Sudafrica è il rand (R) c he si divide in 100 centesimi. Le banconote hanno impresso gli animali (i big five) nel rovescio e Nelson Mandela nel recto, e ne esistono 5 tagli da R10, R20, R50; R100 e R200. Poi ci sono le monete da 5, 10, 20 e 50 centesimi e più piccole. Consiglio di non cambiare in Italia, ma sul posto, in città..oppure usare la carta di credito che è accettata ovunque.
Il cambio, al momento della stesura di questo articolo, è 1€= R18

Banconote Sudafrica 1200x921 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Banconote Sudafrica

Tessera parchi: se la vostra permanenza in Sudafrica è lunga, o se pensate di fare più viaggi in Sudafrica in un anno e avete in programma di visitare molti parchi, allora acquistate la International Wild Card.
Si tratta di una tessera annuale emessa dall’ente preposto (Sanparks), per l’ingresso agli 80 parchi e riserve dislocati nelle varie province la cui tariffa per il 2020/2021 è di R3265 a persona (173€), R5100 a coppia (270€) e R6100 a famiglia (324€).

Wild card - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa

I vantaggi: ovviamente con i presupposti di cui sopra, si risparmia parecchio rispetto ai singoli ingressi. Sotto una tabella d’esempio con l’ingresso ad alcuni parchi:

  • Addo National Park R 344 al giorno (18€)
  • Kruger National Park R 424 al giorno (22€)
  • Garden Route R 262 ( 14€)
  • Agulhas National Park R 192 (10€)
  • Table Mountain che comprende ingresso a Cape of Good Hope e Boulders beach R 340 (18€)
  • West Coast National Park R 100 (5€)

Sommando gli ingressi giornalieri così spartiti, siete già ad un totale di R 1662 (90€) ma considerato che al Kruger si passano come minimo 3 giorni,e sommata la corrispettiva tassa di ingresso, diciamo che ci si avvicina al prezzo annuale della Wild Card.
Si acquista online con recapito a casa o all’ingresso di alcuni parchi.

Cartina parchi sudafricani - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Cartina parchi e riserve sudafricane

Sicurezza: Parecchi si interrogano su questo punto ma con le dovute precauzioni e il semplice buonsenso, il rischio di incorrere in qualche brutta esperienza si annulla. In alcune aree, la criminalità è abbastanza alta; si tratta principalmente di borseggi e piccoli furti.

La cosa più saggia da fare è quella di sembrare il meno possibile turisti.
Evitare di esibire oggetti di valore, cellulari e macchine fotografiche costose, insomma mantenere un basso profilo.
Io divido i soldi in due portafogli o borsellini. Quindi metto la somma più grossa in uno o a volte in quelle cinture antiscippo da legarsi alla vita e la somma più piccola, gli spiccioli, in un porta monete che faccio credere essere quello “ufficiale” in caso di minaccia.

Nicoletta Vittori Sudafrica 1200x1032 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Nicoletta Vittori. Sudafrica 2018

Da donna che viaggia spesso da sola, in Sudafrica non mi è mai capitato nulla di pericoloso, nonostante prenda anche mezzi pubblici o giri a piedi, ma la prudenza non è mai troppa!
Evitate di uscire la sera e così di guidare in zone rurali al buio. Lasciate sempre carte di credito e passaporto in camera/casa. Piuttosto girate con una fotocopia del documento di identità.

In auto chiudete sempre le portiere e non fermtevi mai per fare salire autostoppisti. A Johannesburg e Pretoria “va di moda” essere tamponati ai semafori, così, capita di scendere per verificare l’accaduto ma così i delinquenti agiranno cercando di rapinarvi. Rimanete in macchina e chiamate la polizia.

SIM telefono:La copertura telefonica in Sudafrica è ottima, ma ovviamente le tariffe di una chiamata verso l’Italia, o anche verso numero interni, si rifanno al vostro operatore italiano e quindi alle tariffe del roaming internazionale.

Sim Vodacom 1200x854 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Sim Sudafrica

Per evitare gli elevati costi potete acquistare una SIM in aeroporto nei negozi MTN o VODACOM, io sempre con quest’ultima.

Con 20€ avrete quantità di giga per navigare in internet e quindi con whatsapp installato potrete chiamare sfruttando la rete.

Inoltre, sono inclusi minuti di chiamate verso numeri internazionali a costi irrisori. Io riesco a farci sempre almeno 2 settimane con una ricarica e il wi-fi è disponibile ovunque.
I ragazzi dei negozi saranno disponibili all’assistenza e alla configurazione del vostro telefono. In 5 min uscirete con la sim sul vostro telefono. Ricordate però che serve il passaporto per la registrazione.

Turismo Responsabile: Questo è un tema a me particolarmente caro, sul quale non basterebbe un trafiletto in coda ad un articolo di blog.

Leoni canned lion 1200x591 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa

In Sudafrica ci sono allevamenti che hanno un unico scopo, quello di fare crescere leoni in cattività, dalla nascita all’età adulta per poi inserirli in riserve apposite destinate alla caccia. E’ una pratica aberrante che viene chiamata “canned lion“.

I leoni, allevati in vere e proprie fabbriche, vengono poi venduti ai cacciatori disposti a pagare una taglia spesso piuttosto alta per ucciderli, impagliarli e portarli a casa.
Voi direte, ma cosa c’entriamo noi che andiamo in Sudafrica a fare safari fotografici? Il punto è proprio questo; ignari di tutto, spesso il turista entra in riserve preposte a questo tipo di caccia, ovviamente non da solo ma tramite tour operator locali. In questo caso bisognerebbe informarsi prima su quale esperienza si andrà a fare.

Per sapere qualcosa in più potete visitare il sito Canned Lion. Molto utile anche la pagina facebook “Volunteers in africa beware“, dove puntualmente viene aggiornata una lista sui luoghi giusti e sbagliati, che celano, nel dietro le quinte, verità scomode in questo senso.

Walking with lions - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Walk with lion

Punto secondo, se si vuole sviluppare un turismo responsabile bisogna bannare o meglio BOICOTTARE certe attività che prevedono l’interazione con gli animali quali:

  • camminare insieme ai leoni
  • cavalcare elefanti
  • allattare cuccioli di felini selvatici
  • visitare falsi saltuari che gestiscono animali destinati al mercato della caccia.
Elefanti da cavalcare - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Attività da boicottare

Anche partecipando ad una sola di queste cose, sostanzialmente si alimenta quello che è il risultato finale, ovvero si mantengono aperti quei centri che non sono interessati alla tutela della specie, ma piuttosto pensano al business, quindi a una caccia da condannare.

Tenere in braccio un piccolo di leone, piacerebbe a tutti, ma così facendo si abituano alla vicinanza dell’uomo e una volta che saranno collocati in queste riserve, si avvicineranno con più facilità, non sapendo di essere condannati. Riflette.

Township: Esiste un’altra faccia del Sudafrica purtroppo ed è quella delle township ovvero le baraccopoli che si trovano ai margini delle grandi città…per citarne alcune Soweto, Khayelitsha, Mitchells Plain, Gughuletu, Langa, Kayamandi.

Langa Township 1200x797 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Langa Township

In questi ghetti vivono migliaia di neri o meticci, dove, già prima dell’apartheid, la politica segregazionista, li vide confinati.
E’ uno spaccato di storia in cui bisognerebbe immergersi, anche per una mezza giornata, per capire di più su questo paese.
E’ un luogo di contrasti dove purtroppo ancora oggi molte persone risiedono in povertà, senza norme igieniche, ammassati in “case” di lamiera, in container dove vivono famiglie numerose e in capanne costruite con materiale di recupero.
Poi c’è l’immondizia, il fetore dei bagni mai puliti e i fuochi appiccati ovunque.

Township 1200x797 - Come organizzare un viaggio in Sudafrica. La guida completa
Township attorno a Cape Town

Oggi, all’interno delle township, sono nate anche zone benestanti, dove vive un ceto medio, che è riuscito a superare gli anni bui del razzismo dilagante, quindi a riscattarsi, ma che ha deciso di rimanere ancorato alle proprie origini.
Dunque, da queste parti, vedrete anche villette con piscine e macchine di lusso.
Entrambe le classi sociali vivono insieme con grande dignità e fierezza, senza invidie ma la criminalità purtroppo continua a propagare e le lotte di potere tra gang sono all’ordine del giorno.

E’ possibile prendere parte a visite guidate e lo consiglio caldamente, solo tramite operatori locali con guide del posto. Passeggiando attraverso le stradine sterrate, tra pneumatici, pezzi di ciabatte e incarti di ogni genere, ci si catapulterà in una cruda realtà che compone la storia della nazione arcobaleno di Mandela, senza tanti complimenti.

A Johannesburg e a Cape Town ci sono diversi i tour sostenibili e tanti saranno i temi toccati a contatto con la gente locale. Si può anche scegliere di pernottare in famiglia i cui proventi andranno a favore della comunità:
Per Cape Town e relative township Juma tours e Siviwe tours.
Per Johannesburg e relative township Cycle tour (con giri alternativi in bicicletta) e Taste of Africa.

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